L’alimentazione del soldato romano tardo antico (IV-VII sec.)

L’alimentazione del miles romano tardo antico era costituita solitamente da pane, vino, olio e carne (castrato o maiale salato). Al 560 d.C. risale un papiro egiziano che illustra come le truppe dovessero ricevere ogni giorno quattro libbre di pane (ca. 1,3 kg), una di carne, circa un litro di vino e dell’olio. Il quantitativo di … More L’alimentazione del soldato romano tardo antico (IV-VII sec.)

Il legionario repubblicano. Un combattente individuale

L’immagine stereotipata della macchina bellica romana è sicuramente ben radicata nelle nostre menti, come trasmessa da libri, film, ricostruzioni: una formazione compatta, con i legionari spalla a spalla, che come un rullo compressore premono in avanti (o come un muro, resistono ai barbari). Ora, questa è un’immagine abbastanza lontana dalla realtà, specie se prendiamo in … More Il legionario repubblicano. Un combattente individuale

Battaglia sul fiume ghiacciato. Romani contro Iagizi (172 d.C.)

Le guerre marcomanniche furono una serie di durissimi conflitti che videro contrapposti per quasi vent’anni (dal 167 al 189) i Romani a popolazioni germano-sarmatiche.Il teatro principale di queste guerre fu il limes danubiano, ed è proprio sul Danubio ghiacciato che si svolse uno degli scontri più particolari del conflitto, nell’inverno tra 172 e 173. Così … More Battaglia sul fiume ghiacciato. Romani contro Iagizi (172 d.C.)

Perché i legionari portavano il gladio a destra?

È più che noto che il legionario romano, dalla Repubblica fino al III secolo, portasse il gladio appoggiato sulla coscia destra – esclusi i centurioni, che lo portavano a sinistra. Come mai questo modo particolare di portare l’arma?Comunemente si reputa che il gladio fosse indossato a destra per fattori eminentemente pratici, dovuti alla compattezza delle … More Perché i legionari portavano il gladio a destra?

La conquista della Magna Grecia. (2) La battaglia di Eraclea (280 a.C.)

Leggi anche La conquista della Magna Grecia. (1) Il conflitto con Taranto Ormai imminente la guerra con Pirro e i suoi alleati magnogreci, i Romani mobilitarono otto legioni e le truppe dei socii, per un totale di 80.000 uomini, dividendo le forze in quattro eserciti. Il primo esercito, comandato da Lucio Emilio Barbula, si stanziò a … More La conquista della Magna Grecia. (2) La battaglia di Eraclea (280 a.C.)

Recensione: “La cavalleria nel mondo antico”, di Maxime Petitjean

Titolo: “La cavalleria nel mondo antico. Dagli Assiri alle invasioni barbariche.” Autore: Maxime Petitjean Anno pubblicazione: 2018 Editore: 21 Editore Sintetizzare una lunga Storia, smontando qualche mito ancora duro a morire e nel frattempo aprendo qualche prospettiva nuova e interessante sul tema. Il tutto condensato in circa 260 pagine. Pare un lavoro impossibile. Eppure Maxime … More Recensione: “La cavalleria nel mondo antico”, di Maxime Petitjean

Recensione: “Il nemico indomabile”, di Umberto Roberto

Titolo: “Il nemico indomabile. Roma contro i Germani”Autore: Umberto RobertoAnno prima pubblicazione: 2018Editore: Editori Laterza “Il nemico indomabile” è un saggio avvincente come un romanzo. Almeno, la prima parte. E la seconda? Lo vedremo a breve. La prima parte è quella che ci porta di slancio all’interno della Storia, ci catapulta in modo vivido e … More Recensione: “Il nemico indomabile”, di Umberto Roberto

Hiberna. Vita nei campi militari invernali

L’immagine “classica”, a volte stereotipata, dell’esercito romano – si intende qui il periodo tra la fine della Repubblica e i primi due secoli di impero – ce lo dipinge, durante campagne militari, sempre impegnato costruire un accampamento fortificato non permanente ogni volta che doveva accamparsi. Cosa succedeva però, durante i mesi invernali, quando gli eserciti … More Hiberna. Vita nei campi militari invernali