I colori nel mondo antico. (2) Verde e blu

Verde Per indicare il verde troviamo, in lingua greca, una vasta terminologia, che spesso può indicare anche altri colori, come il blu. Tra questi termini troviamo: kyáneos, che generalmente indica un colore scuro; glaukós, termine che indica un pallore o una scarsa concentrazione di colore, e che spesso indicava pigmenti come il giallo, il verde, … More I colori nel mondo antico. (2) Verde e blu

I colori nel mondo antico. (1) Percezione ed etica del colore

Parlare dei colori nel mondo romano, e in generale nel mondo antico, è un’impresa tutt’altro che facile. Nomi, utilizzi, persino la percezione dei colori stessi era molto diversa dalla nostra. Per capirlo appieno, sarà necessario e indispensabile fare un percorso a ritroso, dai giorni nostri al mondo antico. Dai giorni nostri al mondo antico: percezione … More I colori nel mondo antico. (1) Percezione ed etica del colore

Libertas

Libertas era la personificazione della libertà, uno dei fondamenti del pensiero romano fin dall’età regia. Era già considerata già da tempi antichi come numen, potenza divina. La sua effige comparve anche sulle monete. La raffigurazione numismatica più antica risale all’anno 119 a.C., sul retro di un denaro di Marco Porcio Laece: una figura femminile si … More Libertas

Il bosco sacro dei Parioli e il capodanno nella Roma antica

A Roma, nell’area dove sorge l’attuale quartiere di Parioli, nell’antichità vi era un Bosco Sacro, che i Romani credevano fosse abitato dalle Ninfe. Quest’area verde era intoccabile, le distese di arbusti erano come templi, e tutto ruotava attorno ad una sorgente naturale. Intorno a quest’ultima era stata costruita un’enorme vasca, che raccoglieva l’acqua della polla. … More Il bosco sacro dei Parioli e il capodanno nella Roma antica

Carpe diem! Kairos, Tempus, Occasio: la divinità dell’attimo fuggente.

Tra tutte le divinità del pantheon romano,ve n’è una molto particolare che rappresenta al meglio la filosofia di vita dei Romani: Kairos, la divinità dell’attimo fuggente. I Romani lo chiamavano “Tempus” od “Occasio”. Di questo dio si hanno purtroppo solo pochissime raffigurazioni. Era considerato figlio di Zeus/Giove, e aveva l’aspetto di un bel giovane dai … More Carpe diem! Kairos, Tempus, Occasio: la divinità dell’attimo fuggente.

Il fidanzamento nella Roma antica

Approfondimento all’articolo Il matrimonio nella Roma antica. Nella Roma antica, il matrimonio era preceduto dagli sponsalia, ossia il fidanzamento. In età arcaica, gli sponsalia erano una cerimonia sacra, durante la quale i fidanzati compivano libagioni in favore delle divinità e sacrifici per ottenere i responsi degli aruspici. Al pari del matrimonio, il fidanzamento era una sorta … More Il fidanzamento nella Roma antica

Il matrimonio nella Roma antica

Nella Roma antica, il matrimonio era qualcosa di molto diverso rispetto a quello del nostro mondo contemporaneo. Non si trattava infatti di un’espressione d’amore, quanto piuttosto di una sorta di contratto stipulato tra due individui o, per meglio dire, tra due famiglie. Il termine matrimonium deriva da mater (“madre”) e munus (“dovere”), quindi “dovere della … More Il matrimonio nella Roma antica

La donna romana in epoca bizantina (VII-XII sec.)

Se si escludono le imperatrici, le fonti romane di periodo bizantino non hanno tramandato molto della vita delle donne. Le uniche biografie di donne che sono giunte fino a noi sono agiografie. Le sante rinnegavano la propria sessualità e femminilità, a favore di una vita ascetica. Si potrebbe quindi pensare che vi siano notizie in … More La donna romana in epoca bizantina (VII-XII sec.)

Sir Lawrence Alma-Tadema e il rapporto con l’antico

Tra la metà del Settecento e l’Ottocento, l’Europa è in preda ad un nuovo fervore archeologico. Nel 1738 iniziano i primi scavi archeologici di Ercolano, nel 1748 quelli di Pompei. Inoltre, la situazione politica (1803 -1815) porta gli Europei anche alla riscoperta dell’arte greca ed egizia. Queste scoperte archeologiche porteranno molti artisti a ricreare nelle … More Sir Lawrence Alma-Tadema e il rapporto con l’antico