Germania Magna. Un’occasione persa?

“La Germania, terra di paesaggio desolato, dal clima rigido, piena di tristezza da vedersi ed abitarsi, a parte per coloro che vi sono nati.”

Così, in modo inclemente, descrive la Germania Tacito. E in effetti era il pensiero di molti Romani, in antico.

Eppure, Augusto, tramite Druso e Tiberio, vi aveva speso energie, tempo, risorse e uomini.
Dal 7 a.C. al 9 d.C., erano stati realizzati nuovi centri urbani, strade, luoghi che fossero di culto per tutti i Germani.
Germanico, nella sua guerra di ultio contro Arminio, era arrivato a ristabilire il confine della nuova provincia all’Elba.
Fu solo la volontà di Tiberio a impedire la rinnovata formazione della nuova provincia.

Se la Germania non fosse stata abbandonata come provincia, e la volontà di conquistarla insieme ad essa (i Romani vi fecero incursioni per secoli, ma non la conquistarono mai più in modo stabile), il mondo di oggi sarebbe probabilmente tanto diverso che sarebbe difficile da immaginare.

La Storia non si fa con i “se”, è noto. Ma è un divertente esercizio, per cui proviamo.

Nella mappa sottostante, leggete bene i nomi dei popoli sulla linea dell’Elba, e a est del fiume.

Non si può non riflettere.

Se l’impero romano avesse mantenuto i suoi confini fino all’Elba, se il progetto di rendere la Germania una provincia romana fosse stato portato avanti, quanto il corso della Storia sarebbe cambiato?

Gli scenari possibili sono innumerevoli.

Niente guerre marcomanniche nel II secolo. Angli, Juti e Sassoni forse non avrebbero invaso la Britannia nel V secolo. I Longobardi non sarebbero discesi in Pannonia, figuriamoci in Italia, nel VI secolo.
Goti, Vandali e Burgundi, sarebbero stati raggiunti prima dalla romanizzazione; i popoli della steppa come gli Unni avrebbero incontrato direttamente l’impero sul loro cammino, forse non spingendo alla migrazione interi popoli e non causando mai, per esempio, gli eventi che portarono ad Adrianopoli.

Potremmo andare avanti ancora a lungo. Forse non sarebbe accaduto niente di quello che ho citato. È impossibile dirlo.

È ben noto che le invasioni e migrazioni dei popoli germanici non possano essere imputate come unica causa della fine dell’impero in Occidente. Ma ne sono state una delle maggiori.

Avere avuto una provincia di Germania Magna avrebbe cambiato uno solo dei tanti elementi sul tavolo.

Personalmente credo però che, con la scelta di lasciar perdere la romanizzazione della Germania, l’impero abbia perso la sua più grande opportunità di salvare se stesso nei secoli che dovevano ancora venire.

La mappa con la situazione approssimativa del territorio conosciuto dai Romani come “Germania Magna” nei primi decenni del I sec. d.C. Mancano diverse popolazioni, ma per praticità sono incluse solo quelle principali.

Bibliografia essenziale

U. Roberto 2018, Il nemico indomabile. Roma contro i Germani.


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