“Pony express” romani

Come faceva l’amministrazione romana a far arrivare importanti messaggi a legioni, generali, burocrati, ed altri funzionari pubblici, stanziati in tutto l’impero?

Semplice: con dei corrieri specializzati, i quali potevano anche usufruire delle locande lungo il percorso, compreso il cambio dei cavalli, senza alcuna spesa.

La velocità di un corriere romano si calcola che fosse in media di sette chilometri all’ora – per una percorrenza totale di circa 70 chilometri al giorno.

In questo modo, si è potuto calcolare che un corriere partito dalla capitale, Roma, potesse raggiungere Brindisi, ad esempio, in circa una settimana; Costantinopoli in venticinque giorni; Antiochia (Siria) in quaranta; ed Alessandria d’Egitto in cinquantacinque.

Ph. N. Moulin

Letture consigliate:

A. Angela 2010, Impero. Viaggio nell’Impero di Roma seguendo una moneta


2 thoughts on ““Pony express” romani

  1. Conoscevo questo sistema di comunicazione e l’ho sempre trovato molto interessante. Ogni volta che penso a quanto tempo ci voleva per raggiungere certi luoghi… davvero affascinante!

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