Oreficeria tardo antica – capselle auree

Le capselle son dei piccoli ciondoli, solitamente di forma tubolare, al cui interno è contenuto del materiale filatterico o lamelle iscritte.

Alcuni splendidi esemplari, per di più di epoca tardoantica, vennero rinvenuti nella cittadina di Aquileia (UD).

in foto: in basso l’originale aureo del Museo Archeologico di Aquileia (UD), al centro una riproduzione in argento 925 di Francesco Pavan

Dal ritrovamento di una matrice per metalli, sembrerebbe che la città fosse un prolifico centro di produzione di ciondoli così formati.

Questi son stati rinvenuti indistintamente in tombe maschili, femminili, ed infantili.

Questi preziosi gioielli, però, hanno origini molto più antiche. I primissimi esemplari, infatti, risalgono all’epoca dei faraoni egizi, anche se questi, come i ciondoli analoghi punici, son portati verticalmente. Mentre quelli greco-romani presentano una sospensione orizzontale.

Per gli Egizi, inoltre, la scrittura aveva un potere magico e protettivo.

Se ne vedono raffigurati anche nei ritratti del Fayum, che li mostrano di preferenza indossati da ragazzi col cosiddetto ricciolo di Horus, segno di iniziazione ai culti Isiaci.

ritratto di giovane dal Fayum

Letture consigliate

A. Giovannini 2013, Costantino e Teodoro – Aquileia nel IV secolo


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