Nella Storia delle guerre civili romane, il 69 d.C. è rimasto notoriamente famoso come “anno dei quattro imperatori”, per via della rapida successione (e lotta) di quattro pretendenti alla porpora.
Una situazione simile si ripete anche più di un secolo dopo…ma questa volta gli imperatori sono ben cinque.
L’anno è il 193, che segna l’inizio della guerra civile del 193-197 e che viene ricordato, appunto come “anno dei cinque imperatori”.

Il primo della lista è Publio Elvio Pertinace, un senatore e generale affermato che succede a Commodo, pagando 12.000 sesterzi ai pretoriani per tenerli buoni.
Questi ultimi, tuttavia, si stancano del nuovo imperatore (del quale le fonti danno un ritratto generalmente positivo) dopo meno di tre mesi, poiché non è un personaggio facilmente manovrabile.
I pretoriani decidono quindi di vendere il trono al miglior offerente. Con un donativo di ben 25.000 sesterzi, si aggiudica la porpora il senatore Didio Giuliano, che si era comunque distinto anche in azioni militari e governative sotto Marco Aurelio e Commodo.
La rivolta a questa compravendita della porpora è immediata, e le maggiori concentrazioni di legioni nell’impero acclamano imperatori i loro rispettivi generali.
In Britannia, i legionari acclamano imperatore Clodio Albino, appartenente a una famiglia di origine italica e nato ad Hadrumetum (oggi Susa, in Tunisia).
In Oriente, i soldati romani di Siria proclamano imperatore il loro comandante Pescennio Nigro, anch’egli di origine italica, e con il supporto dell’Egitto e di gran parte della provincia d’Asia.
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Il quinto e ultimo pretendente alla porpora è il comandante delle legioni pannoniche e governatore della provincia, Settimio Severo, originario di Leptis Magna.
Dei quattro imperatori rimasti, Settimio Severo è il primo a muoversi, riuscendo anche a prendere tempo con Clodio Albino, il suo avversario più vicino per la corsa a Roma, con false promesse.
Quanto a Didio Giuliano, come Pertinace incontra il suo destino, nuovamente per mano dei pretoriani, dopo soli tre mesi di governo.
Settimio Severo, preso il 𝘤𝘰𝘨𝘯𝘰𝘮𝘦𝘯 “Pertinace”, è ora anche il candidato imperiale favorito dal Senato, e si prepara alla guerra con Clodio Albino e Pescennio Nigro.
Dopo quattro anni di guerra, nel 197 sarà infine proprio Settimio Severo a emergere vincitore dalla lotta. Il suo regno, che vedrà tra le altre cose numerose riforme dell’apparato militare, durerà fino al 211, e la sua dinastia reggerà le sorti dell’impero fino al 235.
Oltre agli anni dei quattro e dei cinque imperatori, esiste anche un anno dei sei (o sette) imperatori…ma ne parleremo in un futuro articolo!
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M. Cappelli 2021, Per un pugno di barbari
