Recensione: “Imperatori di Bisanzio” di Giorgio Ravegnani

Titolo: “Imperatori di Bisanzio” Autore: Giorgio Ravegnani Anno di pubblicazione: 2017 Editore: il Mulino Il prof. Giorgio Ravegnani, docente emerito di Storia Medievale e di Storia dell’Italia Bizantina presso l’Università Ca’ Foscari, già autore di diversi testi e saggi riguardanti la storia e le vicende dei Romani d’Oriente, in questo piccolo ma ricco volume si … More Recensione: “Imperatori di Bisanzio” di Giorgio Ravegnani

L’insegnante nel periodo tardo antico

In un precedente approfondimento, abbiamo già avuto modo di affrontare il tema dell’istruzione nella tarda antichità. In questo lavoro, invece, andremo ad analizzare più in dettaglio la figura dell’insegnante. Il maestro e il grammatico Solitamente il maestro, che forniva le nozioni elementari come il saper leggere e scrivere o far di conto, era una persona … More L’insegnante nel periodo tardo antico

La vita nelle campagne nel periodo tardo antico

Quando pensiamo al mondo antico, dobbiamo immaginare poche e affollate città, circondate dalle campagne. La maggior parte della popolazione risiedeva proprio nelle zone rurali, ed era composta principalmente da contadini. I contadini costituivano, inoltre, i contribuenti principali. La parola greca più comune per definire il contadino era georgos, ossia “colui che lavora la terra”, ma … More La vita nelle campagne nel periodo tardo antico

A tavola con i Romani d’Oriente

La cucina costantinopolitana tra tarda antichità e medioevo si inserisce nella tradizione greco-romana, senza esserne tuttavia una sua mera imitazione. Il pane era sicuramente l’alimento fondamentale, con un consumo pro capite giornaliero di 325/600 grammi. La farina, a partire dal VII secolo, si ricavava dal tricinum durum (il grano duro), più facile da trebbiare rispetto … More A tavola con i Romani d’Oriente

Teodoro Lascaris, il leone di Nicea

Nel 1211 Kaykhusraw, sultano selgiuchide di Iconio, lancia una campagna in grande stile contro i Romani di Nicea. Il sultano approfitta della disastrosa situazione dei domini romani dopo la IV crociata, e inoltre appoggia la rivendicazione al trono di Alessio III Angelo, l’imperatore che era fuggito da Costantinopoli, che lo accompagna nella spedizione. Il sultano … More Teodoro Lascaris, il leone di Nicea

L’alimentazione del soldato romano tardo antico (IV-VII sec.)

L’alimentazione del miles romano tardo antico era costituita solitamente da pane, vino, olio e carne (castrato o maiale salato). Al 560 d.C. risale un papiro egiziano che illustra come le truppe dovessero ricevere ogni giorno quattro libbre di pane (ca. 1,3 kg), una di carne, circa un litro di vino e dell’olio. Il quantitativo di … More L’alimentazione del soldato romano tardo antico (IV-VII sec.)

La cosmesi nell’Impero Romano d’Oriente – la cura dei capelli

Già dalla sua fondazione, Costantinopoli divenne un importante centro culturale. Qui abitarono medici illustri come Oribasio di Pergamo, Ezio di Amida, Alessandro di Tralles e Paolo di Egina. Tutti loro studiarono medicina ad Alessandria d’Egitto, basandosi sulla tradizione ellenico-romana di Ippocrate e Galeno. I medici dell’Impero Romano d’Oriente si cimentarono però soprattutto nel ramo della … More La cosmesi nell’Impero Romano d’Oriente – la cura dei capelli

Il vescovo nel periodo tardo antico e alto medievale

Chi era il vescovo? Prima di accedere alla carica vescovile, il vescovo doveva aver trascorso buona parte della sua vita in un monastero. Il fatto di provenire da un monastero non si basava su un imperativo di carattere canonico, ma sulla concezione che la via per giungere a Dio passasse attraverso le mura monasteriali. Molti … More Il vescovo nel periodo tardo antico e alto medievale

“Ottomila morti”. L’esercito dell’esarca Isacio allo Scultenna (643)

In un precedente articolo, ho affermato che gli “ottomila uomini” lasciati sul campo dai Romani alla battaglia dello Scultenna del 643, riportati da Paolo Diacono (a sua volta, che riprende dall’Origo Gentis Langobardorum), sono semplicemente esagerati. Qualcuno però crede di no.La mia affermazione darebbe un’immagine falsata dell’Italia dell’epoca e, peggio ancora, vorrebbe solo screditare una … More “Ottomila morti”. L’esercito dell’esarca Isacio allo Scultenna (643)