Il primo imperatore romano morto in battaglia

Nella lunga lista degli imperatori romani, quelli morti in battaglia sono davvero pochi.

Nonostante furono molti gli imperatori a scendere personalmente in battaglia, nei quasi 1500 anni che vanno da Augusto a Costantino XI, morti durante uno scontro o a seguito delle ferite riportate ne conterete a malapena una decina.

Tuttavia, sono ben due (se non tre) gli uomini a contendersi il tetro primato di essere stato il primo imperatore a morire sul campo di battaglia.
Tutti e tre, durante il turbolento III sec. d.C.

Colui che usualmente è noto per essere stato il primo imperatore morto in battaglia è Decio.
Al suo terzo anno di regno, Decio morì nel 251 alla disastrosa battaglia di Abritto, poco più a sud del Danubio, contro i Goti di Cniva – un condottiero del quale sappiamo pochissimo, ma che nella sua breve campagna fece letteralmente tremare Roma.

Tuttavia, è in realtà assai probabile che un altro imperatore sia morto in battaglia di prima di Decio.
Si tratta del poco conosciuto Gordiano III.

Le fonti romane non sono granché chiare o informate sulla morte di Gordiano III, che avvenne durante la campagna del 243-244 contro la neonata potenza sasanide.
Usualmente, seguendo fonti quali Zosimo e la Historia Augusta, si tende ad attribuire la morte di Gordiano III all’esercito e a quello che sarebbe stato il suo successore, Filippo l’Arabo (che tra l’altro sarebbe stato il predecessore proprio di Decio).

Tuttavia, abbiamo la fortuna di avere anche una fonte non romana, che racconta una storia ben diversa. Si tratta dell’iscrizione nota come “Res Gestae Divi Saporis”, nella quale il sovrano sasanide Shapur I (colui che umilierà Valeriano alla battaglia di Edessa nel 260) racconta la sua versione della guerra.

In questa, è detto: “[…] il Cesare Gordiano arruolò in tutto l’impero romano una forza tra Goti e i Germani e, avendo invaso l’Assiria, marciò verso la Babilonia. […] Al confine con l’Assiria, a Misiche, fu combattuta una grande battaglia campale. Il Cesare Gordiano fu ucciso e le armate romane furono distrutte. I Romani allora fecero Cesare un certo Filippo.”

Questa versione sarebbe poi indirettamente confermata anche da Eutropio e Ammiano Marcellino, che molto tempo dopo videro con i loro occhi, presso Circesio sull’Eufrate, un monumento che i legionari avevano eretto proprio in onore a Gordiano III.
Un segno abbastanza chiaro ed evidente che, almeno in quell’occasione, i soldati non ebbero probabilmente nulla a che fare con la morte del giovane imperatore (aveva appena 19 anni), volendolo invece omaggiare per essere morto combattendo a fianco a loro.

Anche un terzo uomo potrebbe forse rivendicare il titolo di “primo imperatore romano morto in battaglia”.
Anche lui un Gordiano, in questo caso Gordiano II, co-imperatore con l’anziano padre Gordiano I (rispettivamente, zio e nonno di Gordiano III).
Gordiano II, che era stato elevato alla porpora insieme al padre dalla cittadinanza di Cartagine e di Roma in opposizione a Massimino il Trace, morì infatti in battaglia contro le truppe fedeli a quest’ultimo proprio nei pressi di Cartagine, nel 238.

Dettaglio del celebre sarcofago Ludovisi, datato alla metà del III sec. d.C. Il condottiero qui rappresentato non è uno dei tre imperatori menzionati nel testo, ma probabilmente uno dei due figli di Decio, Erennio Etrusco (morto in battaglia ad Abritto insieme al padre) od Ostiliano.

Letture consigliate

Marco Cappelli 2021, Per un pugno di barbari. Come Roma fu salvata dagli imperatori soldati


3 thoughts on “Il primo imperatore romano morto in battaglia

  1. Felice di averti inspirato questo articolo! E un pò mi fai pensare che pedissequamente debbo aver scritto anche io (dopo aver parlato chiaramente sia di Gordiano II che III) che Decio è il primo imperatore morto in battaglia!

    1. Da che ricordo hai ben posto il dubbio sulla vicenda! Poi, ecco: Decio è il primo di cui siamo davvero sicuri (se “sicuri” si può dire in questi casi e con il III sec., ovviamente).

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